Bando Internazionalizzazione 2026: fino a 5.000 euro per le PMI che partecipano alle fiere
Il Bando Internazionalizzazione 2026 mette a disposizione complessivamente 350.000 euro e prevede un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher fino a 5.000 euro per impresa, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 1° ottobre 2026 alle ore 12:00 del 22 ottobre 2026 e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
A chi è rivolto il Bando Internazionalizzazione 2026
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici che abbiano sede legale e/o unità locale nelle province di:
- Biella;
- Novara;
- Verbano Cusio Ossola;
- Vercelli.
L’impresa deve inoltre essere attiva e iscritta al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con il DURC, non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali e possedere gli ulteriori requisiti previsti dal regolamento.
Tra le condizioni richieste rientra anche la registrazione al portale SEI – Sostegno all’Export dell’Italia e la regolarità rispetto agli obblighi in materia di assicurazione contro i danni catastrofali.
Quali investimenti sono finanziati
Il contributo sostiene la partecipazione in presenza, come espositore diretto e titolare dell’area espositiva, a:
- fiere internazionali organizzate in Italia;
- fiere organizzate in altri Paesi.
Per le manifestazioni organizzate in Italia è necessario che la fiera abbia la qualifica di fiera internazionale certificata e sia inserita nel calendario ufficiale previsto dalla normativa.
Le fiere devono svolgersi nel periodo compreso tra 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.
Quanto vale il contributo
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 350.000 euro, con una quota del 25% delle risorse riservata alle micro e piccole imprese.
Il voucher prevede:
- contributo massimo: 5.000 euro;
- intensità massima: 50% delle spese ammissibili;
- investimento minimo: 2.000 euro;
- nessun limite massimo all’investimento complessivo, fermo restando il limite di 5.000 euro del voucher;
- spese effettivamente sostenute e rendicontate pari ad almeno il 70% delle spese ammesse e comunque non inferiori a 2.000 euro.
Sono inoltre previste due premialità:
- 500 euro per le imprese in possesso del Rating di Legalità;
- 500 euro per le imprese in possesso della Certificazione della Parità di Genere.
Le due premialità sono cumulabili qualora l’impresa possieda entrambi i riconoscimenti alla data di presentazione della domanda.
Quali spese sono ammissibili
Il Bando Internazionalizzazione 2026 finanzia le spese direttamente connesse all’affitto e all’allestimento dello spazio espositivo.
Sono ammissibili, in particolare:
- affitto dell’area espositiva;
- quote di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori previsti dal regolamento della manifestazione;
- coperture assicurative obbligatorie fatturate direttamente dall’organizzatore della fiera;
- progettazione dello stand;
- noleggio di strutture, arredi e attrezzature espositive;
- allacciamenti e consumi per energia elettrica, rete idrica e connessione internet/telecomunicazioni;
- servizi di montaggio, smontaggio e pulizia dello stand;
- servizi di hostess, interpretariato e traduzione, purché svolti in presenza durante i giorni effettivi della manifestazione.
Quali spese non sono finanziate
Il bando esclude, tra le altre, le spese relative a:
- viaggi, trasferte, vitto e alloggio;
- trasporti e spedizioni di merci o campionari;
- operazioni doganali;
- assicurazioni stipulate autonomamente dall’impresa;
- realizzazione e stampa di cataloghi, brochure, gadget e altro materiale promozionale;
- produzione di campionari;
- acquisto di arredi, monitor o altre dotazioni espositive;
- campagne pubblicitarie e attività di web marketing;
- sponsorizzazioni dell’evento.
L’IVA non è normalmente una spesa ammissibile, salvo il caso in cui rappresenti un costo effettivamente sostenuto dall’impresa senza possibilità di recupero.
Domande con procedura a sportello
Uno degli aspetti da considerare con particolare attenzione è la modalità di valutazione.
Il bando prevede infatti una procedura valutativa a sportello: le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
In caso di esaurimento delle risorse, la Camera di Commercio può chiudere anticipatamente i termini. Per questo motivo è importante predisporre la pratica e la documentazione con adeguato anticipo rispetto all’apertura dello sportello.
Quando e come presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate:
Dal 1° ottobre 2026, ore 12:00
al 22 ottobre 2026, ore 12:00
La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante e deve essere accompagnata dalla documentazione prevista dal bando, tra cui:
- preventivi di spesa o eventuali fatture.
Un’opportunità per rafforzare la presenza sui mercati esteri
La partecipazione a una fiera internazionale può rappresentare per una PMI un’importante occasione per presentare i propri prodotti, incontrare potenziali clienti e distributori e sviluppare nuovi rapporti commerciali.
Il Bando Internazionalizzazione 2026 interviene proprio su una parte significativa dei costi legati alla presenza espositiva, riducendo l’investimento a carico dell’impresa.
Per le aziende che hanno partecipato o stanno programmando la partecipazione a fiere nel corso del 2026, è quindi importante verificare tempestivamente la presenza dei requisiti, l’ammissibilità della manifestazione e delle singole voci di spesa e predisporre correttamente la documentazione necessaria.
E3 Srl: supporto alla finanza agevolata
E3 Srl affianca le imprese nell’individuazione delle agevolazioni e dei contributi disponibili, nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della documentazione necessaria alla presentazione delle domande.
Per il Bando Internazionalizzazione 2026 è possibile verificare preventivamente l’ammissibilità dell’impresa, della manifestazione fieristica e delle spese previste, così da arrivare preparati all’apertura dello sportello.
Hai partecipato o hai in programma la partecipazione a una fiera in Italia o all’estero nel 2026? Contattaci per verificare se il tuo investimento può rientrare nel Bando Internazionalizzazione 2026.