Beneficiari
Possono richiedere il contributo acquisizione aziende in crisi le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) e le Grandi Imprese (GI) italiane o estere.
Al momento della presentazione della domanda le imprese dovranno risultare:
- iscritte alla CCIAA o ad analogo Registro nel paese di provenienza;
- non essere in difficoltà;
- localizzate in Piemonte o impegnarsi a localizzarsi in Piemonte al momento dell’erogazione del contributo;
- avere codice Ateco 2007 primario ricompreso tra quelli ammissibili o acquisire un’attività con codice Ateco primario ricompreso tra quelli ammissibili;
- avere restituito o versato su un conto bloccato eventuali agevolazioni pubbliche ottenute, dichiarate aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune dalla Commissione dell’Unione Europea.
Agevolazione
Contributo sugli investimenti secondo le seguenti percentuali massime:
- Grande impresa 10% su tutto il territorio regionale
- Grande impresa 15% nelle aree 107.3c del territorio regionale
- Media Impresa 10% su tutto il territorio regionale
- Media Impresa 25% nelle aree 107.3c del territorio regionale
- Piccola impresa 20% su tutto il territorio regionale
- Piccola impresa 35% nelle aree 107.3c del territorio regionale.
Contributo sull’occupazione fino a un massimo di € 6.300 per ogni acquisizione di contratto, con un massimo di € 400.000 per beneficiario.
Per conoscere le aree 107.3c del territorio regionale piemontese clicca qui.Progetti ammissibili
Il contributo acquisizione aziende in crisi agevola progetti di investimento iniziale finalizzati a:
rilevare aziende o rami di aziende localizzate in Piemonte, con i relativi impianti, stabilimenti produttivi e centri di ricerca ed i connessi attivi, materiali ed immateriali, in situazioni di crisi conclamata, a rischio di definitiva chiusura o già chiusi per cessazione dell’attività o dell’impresa.
Possono essere finanziati anche:
interventi che prevedano l’affitto di aziende o rami d’azienda con le caratteristiche sopra indicate.
Tali interventi sono ammissibili solo se finalizzati alla successiva acquisizione a titolo definitivo.
L’acquisizione di azioni di un’impresa non è considerato un intervento ammissibile alle agevolazioni.
Per essere ammesso a beneficiare dell’agevolazione, l’intervento deve comportare un investimento di importo non inferiore a:
- Piccole imprese: euro 500.000,00
- Medie imprese: euro 1.000.000,00
- Grandi Imprese: euro 1.500.000,00
L’investimento deve consentire di mantenere o di raggiungere, al termine del primo anno solare successivo a quello di conclusione dell’investimento, almeno il 40% dell’occupazione presente nell’azienda o nel ramo d’azienda oggetto di acquisizione.
Durata del progetto e proroghe:
L’investimento deve essere concluso entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Adesione
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:
- Acquisto o ristrutturazione immobili
- Acquisto del suolo e spese di progettazione connesse
- Opere murarie
- Infrastrutture specifiche
- Macchinari e impianti, attrezzature
- Attivi immateriali
- Consulenza per raccolta e verifica informazioni finanziarie e patrimoniali, due diligence