Contributo e Finanziamento agevolato per Certificazioni e Consulenze
L’intervento è destinato a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.
Beneficiari
Imprese che hanno depositato presso il Registro Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda.
In assenza di obbligo di deposito del bilancio, sarà necessario produrre la dichiarazione dei redditi relativa agli ultimi due esercizi e prospetti economico-patrimoniali.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato e in un contributo.
Finanziamento agevolato
Il tasso d’interesse agevolato è pari a una percentuale del Tasso di Riferimento indicata dall’Impresa Richiedente in sede di presentazione della domanda, tra le seguenti opzioni:
- 10 %
- 50 %
- 80 %
Il tasso agevolato è fisso per tutta la durata del finanziamento.
La durata complessiva del Finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di stipula del contratto, di cui:
- periodo di preammortamento: 2 anni
- periodo di rimborso: 2 anni
Il rimborso del finanziamento avviene in 4 rate semestrali posticipate a capitale costante.
Contributo
Se l’impresa ha interessi in Africa o in America centrale o meridionale o in India e possiede uno dei seguenti requisiti:
(i) sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)
(ii) PMI Innovativa o una Start-Up Innovativa
- 20 % dell’importo con un massimo di € 200.000.
Se l’impresa:
– è una PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud
– è una PMI in possesso di certificazioni ambientali o di
sostenibilità
– è una PMI giovanile
– è una PMI femminile
– è una PMI con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20 %
– è una PMI innovativa o una start up innovativa
– è un’impresa con interessi nei Balcani Occidentali, in Africa, in America centrale o
meridionale, in India o negli Stati Uniti d’America
- 10 % dell’importo con un massimo di € 100.000.
Progetti ammissibili
- consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione
dell’impresa, inclusa la formazione relativa a tematiche di export e
internazionalizzazione, e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa; - certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità e innovazione tecnologica nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione dell’Impresa.
I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al primo punto devono essere regolati tramite il supporto esclusivo di Società di consulenza terze.
I progetti aventi ad oggetto le attività di cui al secondo punto possono essere realizzati direttamente dall’impresa richiedente oppure per il tramite di società di consulenza.
Durata dei progetti :
24 mesi dalla data di stipula del contratto fatto salvo la possibilità da parte dell’impresa richiedente di chiedere una proroga del periodo di realizzazione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:
- Consulenze per l’internazionalizzazione, tra cui consulenze per
valutazioni e studi di fattibilità finalizzate all’individuazione, allo sviluppo e al
rafforzamento della presenza sui mercati esteri di interesse nonché consulenze
specialistiche finalizzate alla promozione internazionale e massimizzazione
della visibilità del marchio italiano - Spese per la formazione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’impresa
sui mercati esteri, tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo, formazione tecnica, commerciale e linguistica - Consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi
produttivi e alla sostenibilità ambientale - Certificazioni di prodotto, ambientali e di sostenibilità
- Spese di supporto al progetto
- Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della domanda