Contributi per rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025-2027

Scadenza

L’intervento è finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese aventi unità locale operativa in Piemonte e iscritte al Registro Imprese in un percorso di innovazione organizzativa delle diverse forme di mobilità al fine di ridurre le emissioni in atmosfera.
La nuova mobilità riguarda un cambiamento dei propri mezzi aziendali verso modelli a basso o nullo impatto ambientale, sia tramite acquisto che noleggio a lungo termine oppure conversione; tutte azioni che contribuiscono ad un miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualità dell’aria.

L’intervento, che mira a velocizzare la sostituzione dei mezzi obsoleti e inquinanti, in linea con il Piano di qualità dell’aria regionale si sviluppa in tre linee principali:

  • Linea 1 – Acquisto di veicoli a basso impatto ambientale con rottamazione

Con un finanziamento complessivo di 5,5 milioni di euro, questa linea supporta l’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basso impatto ambientale, con la contestuale rottamazione di veicoli più inquinanti. I contributi variano a seconda del tipo di veicolo: fino al 30% per modelli elettrici o a idrogeno, al 20% per modelli ibridi, benzina/elettrico, o a metano/gpl, e al 15% per veicoli diesel o dual fuel.

  • Linea 2– Noleggio a lungo termine/leasing 

con una dotazione complessiva di 8 milioni di euro, supporta il noleggio a lungo termine/leasing  (finanziario o operativo) con periodo minimo di 36 mesi di veicoli commerciali di veicoli commerciali con motorizzazioni a basso impatto ambientale, con la contestuale con rottamazione di veicoli inquinanti (veicoli diesel Euro 0-5/V, benzina Euro da a 2/II e GPL e metano Euro 0 e 1/I).

  • Linea 3 – Conversione dei veicoli commerciali

Con una dotazione di 460.000 euro, questa linea sostiene la conversione di veicoli diesel Euro 3/3, 4/4 e 5/5 in veicoli a trazione alternativa (elettrica, ibrida, metano, idrogeno), con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti. I contributi possono arrivare fino al 30% delle spese di conversione.

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