Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026
L’agevolazione mira a sostenere la transizione digitale e l’efficientamento produttivo delle imprese piemontesi per favorire la sostenibilità, l’innovazione e la sicurezza sul lavoro.
Le domande relative alla digitalizzazione potranno essere presentate a partire dal 7/7/2026.
Le domande relative al miglioramento della competitività potranno essere presentate a partire dal 13/10/2026.
Beneficiari
Possono presentare domanda le PMI e le imprese a media capitalizzazione operative sul territorio della Regione Piemonte.
Agevolazione
L’agevolazione si compone di:
- finanziamento agevolato: composto da una quota del 70 % a tasso zero (fondi regionali) e da una quota del 30 % a tasso di mercato (fornita da un istituto bancario convenzionato)
- contributo in conto capitale.
L’aiuto deve rispettare le seguenti intensità massime in termini di ESL:
- progetti di digitalizzazione Piccole Imprese 20 %
- progetti di digitalizzazione Medie Imprese 10 %
- progetti di digitalizzazione Imprese a Media Capitalizzazione –
- progetti di digitalizzazione green Piccole Imprese 30 %
- progetti di digitalizzazione green Medie Imprese 20 %
- progetti di digitalizzazione green Imprese a Media Capitalizzazione 20 %
- progetti di miglioramento competitività Piccole Imprese 20 %
- progetti di miglioramento competitività Medie Imprese 10 %
- progetti di miglioramento competitività Imprese a Media Capitalizzazione –
- progetti di miglioramento competitività green Piccole Imprese 30 %
- progetti di miglioramento competitività green Medie Imprese 20 %
- progetti di miglioramento competitività green Imprese a Media Capitalizzazione 20 %
In caso di localizzazione della sede destinataria dell’investimento in un’area inclusa nelle
cosiddette “aree 107.3.c” le intensità massime in termini di ESL sono maggiorate del 2,5 %.
Vedi qui nelle FAQ l’elenco di Comuni piemontesi in aree 107.3.c.
In caso di possesso di priorità le intensità massime in termini di ESL sono maggiorate del 1 % o del 2 %.
Il finanziamento agevolato ha durata massima di 7 anni, a cui si può aggiungere un periodo di preammortamento fino a 2 anni.
Progetti ammissibili
Digitalizzazione delle imprese:
- ad esempio investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity; sistemi integrati; commercio elettronico, processi aziendali in
rete; tecnologie emergenti, ecc. - progetti di digitalizzazione green finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Efficientamento produttivo delle imprese:
- investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo
produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori - investimenti di cui sopra unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Spesa minima del progetto:
- € 50.000,00 per le Piccole Imprese
- € 100.000,00 per le Medie Imprese
- € 250.000,00 per le Imprese a Media Capitalizzazione.
Spesa massima ammissibile:
- € 3.000.000,00 per tutte le Imprese.
Durata dei progetti :
Le imprese devono concludere gli investimenti entro 18 mesi dalla comunicazione di concessione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:
- macchinari, attrezzature e componenti
- installazione e posa in opera degli impianti
- diritti di proprietà intellettuale
- progettazione e sviluppo.
Premialità
Sono previste le seguenti premialità il cui possesso comporta la maggiorazione della soglia massima di contributo a fondo perduto riconoscibile:
- possesso del rating di legalità (vedi qui)
- possesso certificazione della parità di genere (vedi qui)
- rilevanza della componente femminile o giovanile in termini di partecipazione al capitale sociale
- possesso di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientale (vedi qui)
- possesso del rating ESG.
Nel caso di possesso di una sola premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 1 %.
Nel caso di possesso di due o più premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 2%.
Cosa serve
- relazione tecnica economica sugli investimenti previsti
- delibera bancaria per la quota del 30 % del finanziamento
- preventivi.