Nuovo incentivo filiera moda: fino al 75% per programmi di sviluppo
A disposizione 100 milioni di euro per sostenere i programmi di sviluppo delle PMI della filiera della moda, del tessile e degli accessori. L’agevolazione consiste in un contributo e in un finanziamento agevolato facoltativo, con una copertura complessiva fino al 75% delle spese ammissibili.
La misura punta a sostenere investimenti e programmi di sviluppo finalizzati a rafforzare la competitività della filiera nazionale, valorizzando i processi produttivi localizzati in Italia, l’utilizzo di semilavorati di origine italiana o europea e la collaborazione tra imprese lungo la catena del valore.
100 milioni di euro per la filiera moda – tessile – abbigliamento
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 100 milioni di euro.
L’intervento è rivolto alle PMI che operano nella filiera della moda secondo le attività economiche di seguito indicate e prevede anche specifiche riserve di risorse:
- 25% delle risorse riservato alle micro e piccole imprese;
- 40% delle risorse riservato ai programmi realizzati nelle regioni del Mezzogiorno.
Quali programmi possono essere finanziati?
L’incentivo filiera moda sostiene programmi di sviluppo di importo compreso tra 1 milione e 20 milioni di euro.
Il programma può essere presentato:
- da una singola PMI;
- oppure congiuntamente da 3 a 6 imprese.
Nel caso di un programma presentato congiuntamente, il progetto riferibile a ciascuna impresa partecipante deve avere un valore non inferiore a 200.000 euro.
Questa possibilità può risultare particolarmente interessante per le imprese che fanno parte di una filiera produttiva integrata e intendono sviluppare un progetto comune, valorizzando le relazioni tra produttori, fornitori e altri soggetti della catena del valore.
Cosa finanzia l’incentivo filiera moda
I programmi di sviluppo possono comprendere diverse tipologie di investimento.
Investimenti produttivi
Sono ammessi programmi destinati alla:
- creazione di nuove unità produttive;
- ampliamento di unità produttive esistenti;
- riconversione;
- ristrutturazione.
L’obiettivo è sostenere il rafforzamento della capacità produttiva delle imprese della filiera.
Innovazione di processo e organizzativa
All’interno del programma possono essere inseriti anche progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione, per una quota fino al 40% dell’investimento.
Questa componente può consentire di integrare gli investimenti produttivi con interventi finalizzati al miglioramento dei processi aziendali e organizzativi.
Formazione del personale
La misura prevede inoltre la possibilità di inserire progetti di formazione del personale, fino al 20% dell’investimento.
Per le imprese della moda e del tessile questa componente può assumere particolare rilevanza quando gli investimenti richiedono l’acquisizione o il consolidamento di nuove competenze da parte del personale.
Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Per i programmi di investimento produttivo con spese ammissibili superiori a 5 milioni di euro, il decreto consente inoltre di agevolare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, secondo le condizioni previste dalla normativa.
Fino al 75% di copertura delle spese
Le agevolazioni sono concesse attraverso una combinazione di:
- contributo a fondo perduto
e, su richiesta dell’impresa,
- finanziamento agevolato.
Il finanziamento agevolato può essere richiesto fino al 20% degli investimenti ammissibili, mentre la copertura complessiva delle agevolazioni può arrivare, nei limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato, fino al 75% della spesa ammissibile.
L’effettiva intensità dell’agevolazione deve essere verificata in relazione alle caratteristiche del progetto, alla dimensione dell’impresa, alla tipologia di investimento e alla disciplina europea applicabile.
Chi può accedere
Possono beneficiare della misura le piccole e medie imprese che:
- sono regolarmente costituite;
- sono iscritte e attive nel Registro delle imprese;
- operano nella filiera della moda secondo le attività economiche individuate nell’allegato al decreto;
- possiedono gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa.
È prevista anche la possibilità di presentare programmi in forma congiunta tra più imprese, secondo le modalità stabilite dal decreto.
Una misura particolarmente interessante per il tessile italiano
L’agevolazione dedica particolare attenzione alla valorizzazione della filiera produttiva italiana, prevedendo il sostegno a programmi orientati all’integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia e all’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea.
Per questo motivo la misura può essere di interesse per aziende che intendono realizzare programmi strutturati di:
- ampliamento della capacità produttiva;
- rinnovamento degli impianti e delle strutture produttive;
- innovazione tecnologica e organizzativa;
- sviluppo di nuovi processi;
- formazione e qualificazione del personale;
- ricerca e sviluppo;
- rafforzamento delle relazioni di filiera.
Quando si può presentare la domanda?
Lo sportello per la presentazione delle domande non è ancora aperto.
I termini e le modalità per la trasmissione telematica delle istanze saranno definiti con un successivo provvedimento.
Pertanto, le imprese interessate possono già iniziare a verificare l’ammissibilità dell’investimento e impostare il proprio programma di sviluppo, ma sarà necessario attendere il successivo provvedimento per conoscere le modalità operative e le date di apertura dello sportello.
E3 Srl: dalla ricerca dell’agevolazione alla progettazione dell’investimento
E3 Srl affianca le imprese nella ricerca e nell’utilizzo delle agevolazioni disponibili per investimenti, innovazione, formazione e sviluppo aziendale.
Per una misura di questa dimensione è particolarmente importante non limitarsi alla verifica del singolo contributo, ma valutare preventivamente:
- caratteristiche e dimensione dell’impresa;
- attività e codice ATECO;
- programma di investimento;
- spese previste;
- eventuali interventi di innovazione;
- fabbisogni formativi;
- eventuali attività di ricerca e sviluppo;
- possibilità di costruire un progetto di filiera;
- compatibilità con altre misure di agevolazione.
E3 Srl può supportare l’impresa nell’analisi preliminare dell’opportunità e nella verifica del progetto di investimento in vista dell’apertura dello sportello.
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Contatta E3 Srl per una prima analisi del programma di sviluppo e per individuare le opportunità di finanza agevolata applicabili al tuo investimento.